Piazza Paolo VI 


Cuore del centro storico

Conosciuta anche come piazza Duomo, poiché sede del Duomo Vecchio e del Duomo Nuovo; la piazza venne dedicata a Giovanni Battista Montini -che fu incoronato papa con il nome di Paolo VI- dopo la sua morte.
Di origine medioevale, situata ai piedi del colle Cidneo, essa racchiude secoli di arte e storia grazie ai  meravigliosi edifici che la circondano e che hanno contribuito a renderla celebre.
Sul lato orientale vi sono il Duomo Nuovo ed il Duomo Vecchio, entrambi dedicati a Santa Maria Assunta e Palazzo Broletto che comprende la torre civica e la “loggia delle grida”.
Tra i vari edifici che vi si affacciano si trova la Casa dei Camerlenghi (amministratori finanziari durante la dominazione della Repubblica di Venezia nel 1400), sotto la quale vi è un passaggio di epoca medioevale che collega Piazza Paolo VI ai portici di Via X Giornate, edificati lungo la vecchia cinta muraria romana.
Fondamentale per lo sviluppo urbano di Brescia sono state le fonti d’acqua che ne hanno determinato l’attuale assetto della città. La stessa piazza è arricchita dalla presenza di due fontane: una realizzata nel 1818 dal veronese Giambattista Cignaroli – collocata solamente nel 1921 davanti al Broletto – e la seconda del 1722 – collocata davanti al Duomo vecchio – ornata dalla copia di una statua realizzata da Antonio Callegari.
Queste, insieme alle centinaia di opere, delineano l’identità della città e rendono possibile ripercorrere secoli di storia passeggiando per le vie.

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